mercoledì 7 maggio 2014

Erano i capei d'oro ....

ERANO I CAPEI D'ORO A L'AURA SPARSI

Questo è uno dei sonetti piu’ celebri del Canzoniere …

1.       Per prima cosa scrivi la parafrasi del sonetto
2.       A quale tema è dedicato ? In quale progressione di contenuti il poeta lo sviluppa ?
3.       Per quali dettagli possiamo affemare che il ritratto della donna amata ricalca il modello della lirica stilnovista ?
4.       Spiega il gioco fonico attraverso il quale Petrarca rivela il nome dell’amata
5.       Parallelamente al tema dell’apparizione della donna amata Petrarca inserisce quello del trascorrere del tempo, della precarietà dell’esistenza : da quali passaggi trapela ?

6.       Attraverso quale immagine viene rappresentato l’innamoramento ?


poi, guarda qui :
https://www.youtube.com/watch?v=Y_00ZaHT0x8

domenica 4 maggio 2014

Il Decameron di Boccaccio

Come ultima attività di lettura vi propongo qualche novella dal Decamerone di Boccaccio, di cui ci occuperemo a partire dalla metà del mese di maggio e che sarà argomento dell'ultimo test di letteratura del 3 giugno

Leggeremo le novelle boccaccesche in  linguaggio  contemporaneo sul testo curato da Aldo Busi

Procuratevi quindi tramite OPAC  il volume:  Aldo Busi: Il Decamerone di Giovanni Boccaccio ed. BUR

e qui leggete:

il Proemio e le novelle intitolate Ser Ciappelletto, Andreuccio da Perugia, Lisabetta da Messina, Nastagio degli Onesti, Federigo degli Alberighi, Chichibio e la Conclusione dell'autore


Per la comprensione di " Solo et pensoso"

Ecco il lavoro da preparare per martedi' 6 maggio.
In questa data chi deve recuperare la verifica di lettura svolgerà la prova. E' comunque tenuto a svolgere il compito assegnato. 

1. Scrivi la parafrasi del sonetto petrarchesco intitolato " Solo et pensoso " . Lo trovi sul tuo testo poco piu' avanti di quello che hai gia' analizzato
2. Perche’ il poeta è alla ricerca di uno “schermo” ? Quale condizione interiore egli cerca di nascondere ?
3. In quale ambiente egli cerca rifugio ?
4. Trova il passaggio in cui il poeta rivela di avere addirittura un legame con il paesaggio : di che tipo di relazione si tratta secondo te ?
5. Trova tutte le espressioni del testo che si riferiscono al paesaggio e trascrivile : possiamo affermare che il paesaggio venga rappresentato in modo realistico? Motiva la tua risposta
6. Attraverso quali espressioni  emerge il conflitto tra l’esteriorità e l’interiorità del poeta ?
7. A chi appartiene l’instancabile presenza che lo ossessiona ?

8. Infine prova a enunciare quali sono i TEMI principali del sonetto 

venerdì 18 aprile 2014

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono ...

PER LA COMPRENSIONE E l'ANALISI DEL  TESTO  : 


  1. Chi è e quali caratteristiche deve avere il destinatario del sonetto secondo Petrarca ?
  2. Qual è l’argomento delle “rime sparse” contenuto nel Canzoniere?
  3. Quale richiesta rivolge Petrarca al destinatario ?
  4. Che tipo di uomo giudica di essere stato Petrarca nel passato ?
  5. Da quali espressioni si comprende che il suo bilancio del passato è negativo e di condanna ?
  6. Quali stati d’animo concatenati vive Petrarca quando ripensa ai suoi anni giovanili ?
  7. Con quale espressione Petrarca rende il motto biblico VANITAS VANITATUM, OMNIA EST VANITAS (vanita' delle vanita', tutto è vanità)? 

domenica 16 marzo 2014

"La vergogna" da " I sommersi e i salvati"


  1. A quale situazione allude levi quando chiama in causa lo stereotipo della "quiete dopo la tempesta" ?
  2. Al posto della gioia e della spensieratezza quale sentimento accompagnava il momento della liberazione ?Per quali ragioni ? 
  3. Quale altro sentimento ha accompagnato la liberazione dal lager ?
  4. Levi tenta di trovarne le numerose ragioni, i numerosi aspetti  : che spiegazioni ne da' ? 
  5. Nella parte conclusiva del capitolo quale giudizio Levi aggiunge a proposito dei " salvati", di quelli che che l'hanno fatta a sopravvivere ?
  6. Perche' Levi afferma "non siamo noi i testimoni veri" ?



martedì 11 marzo 2014

da " I sommersi e i salvati" - La zona grigia

Venerdi' 14 lavoreremo sul secondo capitolo de " I sommersi e i salvati", dal titolo "La zona grigia" da leggersi fino a " che il giudizio su si loro resti sospeso" .

1. Perche' non è semplice, secondo Levi, far comprendere la dinamica dei rapporti  umani all'interno del lager ? come funziona la mente umana ?
2. Un nuovo arrivato entrava nel lager con l' aspettativa di trovare la solidarieta' dei suoi compagni di prigionia: cosa accadeva invece ? Per quali ragioni ?
3. Levi analizza la condizione di quelli che chiama " i prigionieri privilegiati" : per quali ragioni nel campo era quasi obbligatorio diventarlo ? Che varie funzioni svolgevano questi prigionieri ? 
4. Trattando dei prigionieri che a vario titolo hanno trattato con i nazisti, Levi esprime delle forti osservazioni a proposito degli effetti prodotti sugli individui dal potere in uno stato totalitario come quello tedesco o sovietico: quali ti colpiscono ?
5.Ad un certo punto Levi formula una domanda che tutti ci siamo chiesti almeno una volta: " Perche' i prigionieri dei lager non si sono ribellati, non hanno tentato la fuga?" Quali risposte egli tenta di dare ?


lunedì 3 marzo 2014

Per l'analisi di "I sommersi e i salvati"

Come prima tappa lavoreremo giovedì 6 marzo sulla Prefazione e il primo capitolo ( La memoria fallace)  di " I sommersi e i salvati", quindi dall'inizio del testo fino a pag. 23

Prefazione

1.Fin da subito, fin da quando le notizie sui lager cominciavano a diffondersi,   vittime ed oppressori avevano chiaramente presente l’enorme gravita’ degli eventi  di cui erano protagonisti : quali reazioni determinava in loro questa consapevolezza ?
2.In che modi i nazisti cercarono di nascondere le prove dello sterminio di massa, di cui erano responsabili ?
3.Per quali ragioni da parte dei Tedeschi non è possibile sostenere che essi non sapessero dell’esistenza dei lager ?

Cap. I La memoria dell’offesa

1.Cosa accade alla nostra memoria  con il passare del tempo ?
2.Per quali ragioni generalmente sia carnefici che vittime tendono a cancellare o deformare la registrazione mnemonica  degli avvenimenti del lager ?
3. Se è difficile per i carnefici negare di aver commesso un fatto - scrive Levi - è facilissimo alterarne le motivazioni: con quali argomentazioni si sono difesi i gregari nazisti alla domanda "Perche' l'hai fatto" ?
4. Anche le vittime subiscono la deriva della memoria: quale operazione viene fatta sui ricordi piu' dolorosi ?
5. A testimonianza della distorsione della realta' dolorosa cosa lLvi ci racconta sulle reazioni della famiglia di Alberto, un italiano suo compagno di prigionia ?

(continua)